PARTENOPE            BONSAI-ART

 

 
E-mail:

 Quindi I loro creatori  lavorano in simbiosi con la natura per realizzare un opera d’arte che infonda serenità, pace e armonia . Il giardino giapponese nonostante sia un arte autonoma è molto legata alla pittura nipponica . Questo ha fatto si che alcuni dei maggiori pittori del secolo xv sono diventati anche famosi progettisti di giardini giapponesi. Come i giardini di Ryoan-ji e Daisen-in progettati dal pittore Soami . Gli elementi che costituiscono un giardino giapponese sono : muschi , pini e aceri, boschetti di bambù , laghetti , ruscelli , pietre , piante da fiore e da frutta ; dai rododendri alle camelie e  glicini ; e dai pruni ai ciliegi.  Si può dire che il giardino giapponese si divide in tre stili : Stile Collinoso ; Giardino da tè ; Stile secco .Ovviamente le regole estetiche si trovano sotto la stessa forma in tutti e tre tipi di giardini.

 

Stile collinoso : Generalmente è costituito da ruscelli con pietre ed un isola in mezzo ad un lago collegata da un ponte. Il visitatore ammira i cambi di scena percorrendo un sentiero anfrattuoso il quale lo porta da un angolo all’altro del giardino .

Giardino da tè : Ovviamente  esso deriva dal principio della meditazione e quindi alla cerimonia del tè . E’ costituito  da un piccolo sentiero che si chiama “ tobi-ishi “ ,  piuttosto tortuoso con  pietre segnapassi piazzate asimmetricamente sul terreno . Questo sentiero arriva fino alla sala d’attesa che si chiama machiai  , nella quale vi è un lavabo per lavarsi mani e bocca prima di entrare nella sala da tè.

Stile secco : Il giardini Daisen-in e Ryoan-ji sono  un esempio significativo di giardino stile secco. Per realizzare questo tipo di giardino si utilizzano pochissimi arbusti ma molti sassi, molta sabbia e ghiaia. In questo  giardino l’acqua non è presente ma tutti gli elementi verranno disposti in modo tale da dare l’impressione che essa ci sia. Questo tipo di giardino deve dare la sensazione di eterna calma.

Il giardino giapponese nasce agli inizi del v secolo d.C., importato dalla Cina  , differisce dal giardino europeo per il rifiuto della  perfezione geometrica  e dell’ordine formale. Sicuramente la filosofia Zen con il suo gusto della semplicità e della raffinatezza è la spinta più espressiva per la creazione di queste vere e proprie opere d’arte. Il giardino giapponese è immaginato per riprodurre la natura reale del territorio nipponico in dimensioni ridotte.

 

GIARDINI  GIAPPONESI

 

di   GENNARO   MANZONE

 

  Home Attività |   Links    | Galleria